mercoledì 14 settembre 2016

Muffins allo yogurt



Con questi muffins inauguro la mia sperimentazione con il nergi. Un fruttino grande quanto un’oliva, con l’interno simile a un kiwi e un sapore delicato ed equilibrato con un retrogusto leggermente amarognolo
Avevo già preannunciato l’arrivo di questa novità a casa nostra al mio bimbo di 9 anni , che non  mangia assolutamente frutta, chiedendogli solo di assaggiarlo e avere un suo giudizio. Per cui compiuta questa impresa , alla mia domanda “com’è?” lui ha risposto semplicemente “è buono”.
Ed è stata una grande conquista per me, visto le sue reticenze verso la frutta.
E come una forma di gratitudine verso mio figlio  ho voluto impiegare questi deliziosi fruttuni nella preparazione dei muffins.







Ingredienti secchi
250 g di farina 0
125 g di zucchero
8 g di lievito
1 pizzico di sale
Ingredienti liquidi
150 g di yogurt bianco
1 uovo grande (80 g circa)
60 g di burro

100 g di nergi




In una ciotola miscelare farina, lievito e sale setacciati con lo zucchero e tenere da parte.
In un’altra ciotola miscelare yogurt e uovo e aggiungere il burro sciolto e intiepidito.
Lavare i frutti di nergi, spuntare le sommità, dividere a metà e poi ricavare dei dadini regolari.
Miscelare velocemente ingredienti secchi, liquidi e nergi, senza lavorare ma solo il tempo di incorporare i vari elementi. Con un cucchiaio trasferire l’impasto in 7 o 8 pirottini per muffin arrivando a quasi 1 cm dal bordo, per ottenere la classica cupoletta.
Infornare e cuocere a 170° per 20 minuti.
Note personali

-ho preferito usare pochi ingredienti per percepire ed esaltare il sapore di questo frutto, ma chi preferisce puo’ aggiungere anche delle gocce di cioccolato, granella di nocciole o mandorle, semi di vaniglia, buccia di limone o arancia grattugiati.

Con questa ricetta partecipo a 
http://nergi.info/it/

martedì 6 settembre 2016

Pane alla ricotta con lievito madre


Capita un po' a tutti di portare a casa qualcosa, abbandonarlo poi in frigo, dimenticarselo per un bel po' e poi cercare a tutti i costi di salvare il salvabile con qualche ricetta creata per l'occasione.
Beh questo è quanto mi è accaduto e che ha dato origine a questo sorprendente pane.
Invitati a casa di amici, come di consueto penso di preparare qualcosa che sia gradito e che mi rappresenti; allora ecco l'idea:una cheesecake con ricotta di bufala.
Poi parlando  di una mia torta salata (la trovate qui) che mi ha riempito letteralmente di soddisfazioni, cambio idea e decido di portare questa.
Intanto la ricotta per la cheesecake era  già in frigo, ma senza crucciarmi più di tanto, rimando a dopo la preoccupazione per come utilizzarla.
Con una parte ho fatto una torta alle pesche e amaretti e con l'altra, per la prima volta, ho dato vita a questo pane

Ingredienti
500 g di farina 0
200 g di ricotta asciutta
200 ml di acqua
1 cucchiaino di miele
130 g di lievito madre
12 g di sale


Preparazione
Sciogliere il lievito madre con l'acqua e il cucchiaino di miele, aggiungere 200 g di farina setacciata e lasciar riposare per 1 ora.
Setacciare il resto della farina in una ciotola, fare la fontana, aggiungere il lievito preparato in precedenza, la ricotta e il sale verso il bordo della ciotola. Impastare incorporando gradualmente la farina: se l'impasto risultasse troppo asciutto aggiungere eventualmente altra acqua.
Ribaltare su un ripiano e impastare per una decina di minuti.
Trasferire di nuovo in ciotola, coprire con un panno e lasciar riposare un oretta. Coprire con pellicola e trasferire in frigo per tutta la notte.
Togliere dal frigo e lasciar acclimatare per due ore.
A questo punto ho ribaltato sul ripiano, ho diviso l'impasto a metà; con una metà ho dato la forma di un filone, con l'altra ho diviso in quattro pezzi uguali e ho formato dei panini.
Ho lasciato lievitare su carta da forno fino al raddoppio, ho infornato a freddo puntando la temperatura a 180° per 40 minuti de alzandola a 200° gli ultimi 10 minuti.



Note personali
-morbido come brioche, è ideale a colazione con la marmellata, ma anche in un buffet con del salmone o un patè di olive




mercoledì 17 agosto 2016

Riccioli con pomodorini, melanzane e tonno

Avevo voglia di qualcosa di fresco, leggero e buono.
Ma non avevo voglia di stare ai fornelli. Il tempo di cuocere la pasta, preparare velocemente tutti gli ingredienti per il condimento, cinque minuti di spadellate e in men che non si dica ho ottenuto  un piatto che concilia palato, linea e tempo.
Poi quando si utilizzano ingredienti di stagione ne guadagna sempre il gusto.




Ingredienti
380 g di pasta tipo riccioli
100 g di tonno sott’olio
600 g di pomodorini
6 olive nere
1 melanzana  da 200 g circa
Origano e menta freschi
1 spicchio di aglio
Sale
2 cucchiai di olio evo


In un tegame scaldare l’olio con l’aglio a fuoco dolce. Tagliare i pomodorini a metà, alzare la fiamma e rosolarli per 5 minuti a fuoco vivace con le olive. Spegnere, aggiungere le erbe aromatiche, un pizzico di sale e il tonno scolato dall’olio. Tagliare le melenzane a fettine sottili e ridurle poi a dadini; arrostirle velocemente in un tegame antiaderente. Trasferirle poi nel tegame con i pomodorini.
Cuocere la pasta, scolarla e spadellare con il sugo per 1 minuto.




Note personali

-Si può completare il piatto con del parmigiano o pecorino o un mix di entrambi
-Le erbe aromatiche le ho aggiunte con i rametti e poi tolte; ottime anche sminuzzate finemente


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